
La disoccupazione giovanile (nella classe di età 15-24 anni) in Italia torna a salire a marzo e si fissa al top dopo quella spagnola (33%) tra i paesi Ocse. La media tra i paesi dell’area è pari al 13,3%.
Anche il tasso di disoccupazione femminile in Italia cresce a marzo (11,4%) in controtendenza rispetto a quello che accade nella maggioranza dei paesi Ocse (6,6%). Nel caso italiano si tratta, nonostante il blocco dei licenziamenti ancora in vigore per affrontare l’emergenza causata dalla pandemia, del dato più alto tra i paesi Ocse dopo Colombia (18,3%) e la Spagna (17,4%).