L’odissea di medici e infermieri: 2.000 fermati da contagi e quarantene

Spesso la responsabilità è attribuibile ai pazienti che non denunciano i contatti a rischio

L’odissea di medici e infermieri: 2.000 fermati da contagi e quarantene

Il coronavirus ha messo (al momento) in fuorigioco oltre duemila tra medici e infermieri, alcuni ricoverati e altri in quarantena per motivi precauzionali. E il motivo è spesso legato perché il paziente che si ha di fronte ha avuto contatti ‘a rischio’ ma dimentica di dirlo.

Solo nel Veneto tra medici, infermieri e operatori sanitari sono in 450 ad essere costretti a stare lontano dai reparti. Tanto da far chiedere al governatore Zaia di far rientrare al lavoro i sanitari in quarantena ma negativi al test. Richiesta, poi, accolta dal governo.

Ancora più in difficoltà sono gli ospedali lombardi dove a mancare all’appello sono almeno un migliaio.

Fonte
quotedbusiness.com è una testata indipendente nata nel 2018 che guarda in particolare all'economia internazionale. Ma la libera informazione ha un costo, che non è sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità. Se apprezzi i nostri contenuti, il tuo aiuto, anche piccolo e senza vincolo, contribuirà a garantire l'indipendenza di quotedbusiness.com e farà la differenza per un'informazione di qualità. 'qb' sei anche tu. Grazie per il supporto

Indicatori

Pil per occupato

L'andamento del Pil per occupato nelle prime dieci economie al mondo dal 1991 al 2023.

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com