Le economie avanzate registrano il peggior calo di sempre
Un crollo del Pil “senza precedenti”: nel secondo trimestre del 2020 l’economia dell’area Ocse, che riunisce i principali Paesi industrializzati, si è contratta del 9,8% contro l’1,8% dei primi tre mesi dell’anno. Il dato, dovuto all’introduzione delle misure di contenimento del Covid19, registra “la più grande caduta mai registrata dal Pil dell’area Ocse, ben maggiore del -2,3% segnato nel primo trimestre del 2009, nel picco negativo della crisi finanziaria”.
27 Agosto, 2020
Paesi OCSEEconomiaAnalisi e datiPil
Il Pil è “caduto in modo maggiormente drammatico” nel Regno Unito, che ha segnato una riduzione del 20,4%, seguito da Francia (-13,8) e Italia (-12,4%). In quarta e quinta posizione troviamo Canada (-12%) e Germania (9,7%).
Stati Uniti e Giappone, ovvero la prima e la terza economia al mondo, evidenziano cali meno consistenti: rispettivamente -9,5% e -7.8%.
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