
“I nostri agricoltori lo sanno bene. E dovremmo riporre più fiducia in loro. Lascia che ti faccia un esempio. La Commissione ha proposto il regolamento sui pesticidi, che rappresenta un valido obiettivo per ridurre i rischi dei prodotti fitosanitari chimici. Ma la proposta è diventata un simbolo di polarizzazione. È stata respinta dal Parlamento europeo. Non si registrano più progressi nemmeno in seno al Consiglio. Quindi dobbiamo fare qualcosa. Per questo motivo proporrò alla Commissione di ritirare la proposta”.
Sono queste le parole con cui la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha fatto una clamorosa marcia indietro e ha anche aperto a nuovi sussidi pubblici per chi lavora nelle campagne nel pieno delle proteste degli agricoltori in mezza Europa e, non bisogna mai perdere di vista il contesto politico in cui si inseriscono le elezioni europee all’inizio di giugno.
Quella della Commissione Ue è un’apertura concreta nei confronti degli agricoltori, perché accetta alcune delle richieste portate in piazza in questi giorni dai manifestanti: il sostegno al reddito e una revisione parziale del Green deal, la politica Ue per la sostenibilità ambientale.