Le forze ucraine combattono “metro per metro” nel Donbass, dove la situazione al fronte “resta estremamente difficile”: lo ha detto Volodymyr Zelensky nel consueto messaggio serale al Paese. In particolare, il presidente ucraino ha fatto riferimento alle regioni del Donetsk e del Lugansk.
Cresce intanto l’allarme per una nuova offensiva russa su larga scala. Gli F-35 olandesi di stanza in Polonia si sono alzati in volo per intercettare e tenere sotto controllo tre aerei russi nell’area di Kaliningrad, lo spazio aereo della Moldava è stato chiuso (e poi riaperto) nel timore che un drone non identificato stesse sorvolando il Paese, mentre il servizio d’intelligence norvegese ha avvertito che Mosca ha iniziato a dispiegare navi e sottomarini con armi nucleari tattiche nel Mar Baltico: è la prima volta che accade dalla caduta dell’Urss.
Il Cremlino, inoltre, starebbe ammassando caccia al confine con l’Ucraina per un massiccio assalto aereo, dato che l’offensiva di terra fatica a portare i risultati sperati.