
Dopo mesi di discussione l’Italia dice sì alla Tav in una lettera inviata nottetempo a Bruxelles – riporta Repubblica – dal ministero dei Trasporti.
Il testo è firmato dai funzionari ministeriali ma non da Toninelli. In questo caso, la sua firma non era tuttavia necessaria.
La missiva fa riferimento al discorso del presidente del Consiglio del 23 luglio scorso in cui spiega che “costerebbe di più bloccarla che farla”, anche “ in considerazione dei maggiori impegni di spesa dell’Europa” e per questo “conferma l’impegno italiano in nome dell’interesse nazionale”.