
Goldman Sachs rivela che il Pil del Regno Unito nel 2021 crescerà di un “sorprendente” +7,8%, più che negli Stati Uniti. L’Fmi ha invece previsto che la Gran Bretagna, la quinta economia mondiale, salirà del 5,3%. Tuttavia rispetto a quelle previsioni ci sono stati segni di un’accelerazione nel ritmo della ripresa britannica, grazie alla rapidità con cui sono stati distribuiti i vaccini, che attualmente sono stati somministrati a più della metà della popolazione.
Secondo Goldman, il Pil statunitense aumenterà del 10,5% nel secondo trimestre, quando toccherà il picco della sua crescita, grazie all’impatto degli 1,9 miliardi di dollari di stimoli fiscali varati dall’amministrazione Biden e alle riaperture. Goldman prevede anche un’inflazione in rialzo, in via temporanea, oltre il target della Federal Reserve, fissato al 2%. Per il secondo semestre del 2021, le stime sul Pil degli Usa sono di un’espansione pari al +7%.