La Cina vende i titoli di Stato Usa: 113 miliardi di dollari in 7 mesi

Ora Pechino detiene ‘solo’ 968 miliardi di debito pubblico statunitense. E i big statali cinesi lasciano Wall Street. Addio a 370 miliardi

La Cina vende i titoli di Stato Usa: 113 miliardi di dollari in 7 mesi

A maggio era stata superata al ribasso la soglia psicologica dei 1.000 miliardi di dollari. Si tratta dell’ammontare dei titoli di Stato americani detenuti dalla Cina. Poche settimane dopo, a giugno, è arrivata la conferma. Secondo l’ultimo dato del Dipartimento del Tesoro statunitense, riferito appunto al mese di giugno, la somma di Treasury nelle mani cinesi si è assestata a 967,8 mld. Si tratta di una diminuzione dell’esposizione non da poco. Basti pensare che nel 2015, ad esempio, la Cina deteneva circa 1.500 miliardi di debito americano.

La frattura tra le prime due economie al mondo si riflette anche in altri ambiti. I big statali cinesi lasciano Wall Street. La fuga delle società cinesi dai listini è partita il 12 agosto. I colossi China Life Insurance, PetroChina, China Petroleum & Chemical, Aluminium of China e Sinopec Shanghai Petrochemical, che in pratica insieme sommano 370 miliardi di dollari di capitalizzazione di Borsa, hanno annunciato che abbandoneranno la piazza di New York.

L’uscita di scena è anche collegata al fatto che il Congresso statunitense ha stabilito che entro il 2024 si deve arrivare al delisting delle società che non rispettano i requisiti di trasparenza. Ma, in realtà, dietro l’accelerazione cinese ci sono le tensioni con Washington per Taiwan.

Fonte
quotedbusiness.com è una testata indipendente nata nel 2018 che guarda in particolare all'economia internazionale. Ma la libera informazione ha un costo, che non è sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità. Se apprezzi i nostri contenuti, il tuo aiuto, anche piccolo e senza vincolo, contribuirà a garantire l'indipendenza di quotedbusiness.com e farà la differenza per un'informazione di qualità. 'qb' sei anche tu. Grazie per il supporto

Articoli correlati

Taiwan ora vende più agli Stati Uniti che alla Cina
quoted business

Taiwan ora vende più agli Stati Uniti che alla Cina

Global

La Cina e le imprese straniere: all’Occidente conviene lasciare il più grande mercato a livello globale?

Gli investimenti esteri in Cina stanno scendendo, disincentivati dalle politiche statunitense. E la seconda economia mondiale si riorganizza. [continua ]

Economia

La Cina contribuisce per oltre un quarto alla crescita economica globale

L’Ocse taglia allo 0,5% la crescita per l’Italia nel 2024. Dazi e conflitti pesano sull’economia globale. Gli Stati Uniti sono in decelerazione, l’Eurozona stenta, e la Germania è in crisi totale, mentre l’India continua a volare con tassi intorno al 7%. La Cina perde un po’ di slancio ma resta su livelli elevati (5% nel 2024 e 4,7% nel 2025). E per ogni punto percentuale di crescita cinese inferiore alle proiezioni, l’effetto diretto sul Pil globale è di circa 0,2 punti percentuali. [continua ]

Economia

A quanto ammonta la spesa per interessi sul debito pubblico? 708 mld per gli Usa, 196 per l’India, 176 per la Cina, 125 per il Brasile

L’Italia entra in classifica con 90 miliardi, contro i 56 mld ad esempio di Francia e Giappone. La spesa per interessi su tutti i debiti pubblici del mondo vale 2mila mld, un terzo in carico agli Usa. [continua ]

Finanza pubblica
Dal 1969 più della metà dei Premi Nobel per l’Economia è stata assegnata...

Dal 1969 più della metà dei Premi Nobel per l’Economia è stata assegnata agli Stati Uniti

Economia
Russia e Cina provano a ridurre il peso del dollaro

Russia e Cina provano a ridurre il peso del dollaro

Economia

Indicatori

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com