
L’Ufficio federale della polizia criminale tedesca (Bka) ha acquistato il famigerato spyware Pegasus dall’azienda israeliana Nso alla fine del 2019. Lo ha accertato una commissione parlamentare, che a porte chiuse ha ascoltato i funzionari del governo, dopo le rivelazioni di alcuni media tedeschi.
Il software è stato acquistato sotto “la massima segretezza”, visto che lo strumento di sorveglianza può andare ben oltre rispetto a quanto consentito dalle leggi tedesche sulla privacy.
La Corte costituzionale tedesca ha infatti stabilito che i servizi di sicurezza sono autorizzati a utilizzare spyware sui telefoni cellulari e sui computer solo in casi particolari.
Il caso tedesco emerge dopo che Nso ha riconosciuto di aver venduto il software alla polizia e alle agenzie di intelligence di vari paesi nel mondo.
Si tratta di uno strumento abbastanza potente da poter spiare iPhone e smartphone Android in tempo reale, abilitare le funzioni microfono e video per registrare conversazioni e impostazioni, leggere i dati sulla posizione e bypassare la crittografia sulle chat.