
All’interno dei consigli di amministrazione delle grandi aziende, nel Regno Unito, le donne sono pagate il 73% in meno rispetto ai loro colleghi uomini, un gap ben più elevato rispetto al resto del mercato del lavoro.
È quanto emerge da uno studio pubblicato dal New Street Consulting Group, secondo il quale un’amministratrice di un gruppo dell’indice di punta Ftse-100 della Borsa di Londra guadagna in media 237.000 sterline all’anno, molto meno delle 875.900 sterline incassate dagli amministratori (uomini). Una differenza di retribuzione sproporzionata rispetto a quella esistente nel mercato del lavoro britannico.
Come si spiega questo enorme divario? Oltre al fatto di un gap di genere rilevante a parità di posizione, pesa il fatto che le donne ricoprono pochissime posizioni dirigenziali, a differenza degli uomini che sono più frequentemente amministratori delegati.