
I devastanti incendi che hanno colpito l’Australia in questa stagione estiva hanno bruciato oltre 1/5 delle foreste, nel pieno di una siccità mai registrata prima, legata a sua volta al cambiamento climatico.
È in sintesi la conclusione di una ricerca della Western Sydney University pubblicata dalla rivista Nature Climate Change. I ricercatori hanno esaminato i dati del disastro per determinare in che misura può essere attribuito alle crescenti temperature.
Gli incendi negli stati sudorientali del paese, New South Wales e Victoria, hanno bruciato circa 5,8 milioni di ettari di foreste di latifoglie e sono stati di maggiori dimensioni di qualunque incendio registrato in Australia dall’inizio dell’insediamento europeo (230 anni fa).
E a quelli ambientali si aggiungono ingenti costi economici.