
I governi dei paesi industrializzati sono indebitati come mai era successo in tempi di pace. Lo conferma uno studio dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse).
Negli ultimi vent’anni i debiti dei paesi Ocse sono quasi triplicati dai ventimila miliardi del 2007 ai 59mila miliardi previsti quest’anno. L’indebitamento è aumentato soprattutto in occasione delle crisi provocate nel 2008 dal crollo dei mutui ad alto rischio (i subprime) e nel 2020 dalla pandemia di Covid-19.
Oggi il rapporto tra i debiti e il pil dei paesi Ocse è pari in media all’84%, contro il 50% registrato nel 2007.