Boom mondiale di passeggeri ma mancano gli aerei

La produzione annuale di aeromobili in tutto il mondo sarà inferiore alle consegne previste fino al 2030

Boom di passeggeri ma mancano gli aerei

Opportunità e sfide per il trasporto aereo a livello mondiale. Da una parte, il boom dei passeggeri, 4,8 miliardi nel solo 2024 e i primi mesi del 2025 che registrano un più 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Dall’altra, una produzione che ha difficoltà a stare al passo del mercato, con gli ordini inevasi che allo stato attuale ammontano a 17mila aerei.

Il settore aereo commerciale crescerà del 2,8% ogni anno per i prossimi dieci anni, con un forte incremento in India e nell’Europa dell’Est. A scattare la fotografia del settore è “Aviation Fleet Forecast 2025-35”, lo studio annuale di Oliver Wyman, società di consulenza manageriale statunitense.

La flotta commerciale indiana, pur essendo relativamente piccola con poco più di 720 aeromobili, è destinata a più che raddoppiare entro il 2035 e detiene il 10% del portafoglio ordini globale. Al contrario, la Cina dovrebbe registrare una crescita economica più lenta, con una flotta che dovrebbe espandersi del 40%, raggiungendo quasi 6.300 aeromobili entro il 2035, rispetto al 56% previsto in precedenza.

All’inizio di quest’anno, la flotta mondiale comprendeva poco più di 29.000 aeromobili: dovrebbe crescere fino a oltre 38.300 unità entro il 2035. Si tratta di un aumento del 2,9%, comunque inferiore di oltre il 2% rispetto alla stima per il 2030 che la società di consulenza aveva effettuato prima della pandemia Covid.

Lo scostamento mette in evidenza le difficoltà che l’industria incontra nel tentativo di espandere la produzione. In base alle proiezioni attuali, Oliver Wyman prevede che la produzione annuale di aeromobili in tutto il mondo sarà inferiore alle consegne previste fino al 2030, con 2.000 aeromobili prodotti in meno rispetto a quelli ordinati fino alla metà del periodo di previsione.

Airbus, attualmente il più grande produttore di aeromobili al mondo, si è impegnato a produrre 75 A320 al mese entro il 2027. Ma alla fine del 2024, l’azienda europea aveva raggiunto un tasso di produzione mensile di soli 47 esemplari, più dell’11% in meno rispetto al picco di 53 del 2019. Airbus attribuisce la minore produzione a ritardi nella catena di fornitura e alla carenza di lavoratori.

Allo stesso modo, Boeing sta producendo aerei a fusoliera stretta a un livello ben inferiore al picco del 2018 di 52 aerei al mese e all’obiettivo dichiarato di 56 velivoli al mese. Un tetto di produzione di 38 jet 737 MAX al mese, imposto dalla Federal Aviation Administration dopo lo scoppio di un tappo della porta di un 737 MAX 9 di Alaska Air poco dopo il decollo nel 2024, sta limitando la produzione mensile.

Fonte
quotedbusiness.com è una testata indipendente nata nel 2018 che guarda in particolare all'economia internazionale. Ma la libera informazione ha un costo, che non è sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità. Se apprezzi i nostri contenuti, il tuo aiuto, anche piccolo e senza vincolo, contribuirà a garantire l'indipendenza di quotedbusiness.com e farà la differenza per un'informazione di qualità. 'qb' sei anche tu. Grazie per il supporto

Indicatori

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com