
“I dazi americani sono un colpo importante per l'economia globale. Ci saranno conseguenze per milioni di consumatori nel mondo”. E “voglio dire una cosa. So che molti di voi si sentono delusi dal nostro più vecchio alleato. Dobbiamo prepararci all’impatto che avremo inevitabilmente. Ma l’Ue ha tutto ciò di cui ha bisogno per superare la tempesta. E l’unità è la nostra forza. Noi saremo sempre dalla parte di chi si vede i propri diritti danneggiati”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, nella sua replica ai dazi imposti dal presidente statunitense Donald Trump.
“Non sembra esserci ordine nel disordine. Non c’è un percorso chiaro - ha proseguito von der Leyen - attraverso la complessità e il caos che si sta creando quando tutti i partner commerciali degli Stati Uniti vengono colpiti. Negli ultimi ottant’anni, il commercio tra Europa e Usa ha creato milioni di posti di lavoro. I consumatori di tutto l’Atlantico hanno beneficiato di una riduzione dei prezzi. Sono d’accordo con Trump sul fatto che altri approfittano ingiustamente delle regole attuali. E sono pronta a sostenere qualsiasi sforzo per rendere il sistema commerciale globale adatto alle realtà dell’economia globale. Ma voglio anche essere chiara: ricorrere alle tariffe come primo e ultimo strumento non risolverà il problema”.
Rivolgendosi direttamente agli europei, nella sua dichiarazione da Samarcanda in Uzbekistan, Von der Leyen ha rimarcato il concetto di unità dell’Ue: “Siamo in questa situazione insieme. Se la affronta uno di noi, la affrontiamo tutti noi. Quindi resteremo uniti e ci difenderemo a vicenda. La nostra unità è la nostra forza. L’Europa ha il più grande mercato unico del mondo - 450 milioni di consumatori - che è il nostro porto sicuro in tempi tumultuosi”, ha sottolineato la presidente della Commissione europea.
Un appello all’unità è stato lanciato anche dalla numero uno della Bce, Christine Lagarde, affinché’ l’Ue tenga la “schiena dritta” e si faccia “sentire”.