Da molti mesi ormai l’Ue decide se introdurre o meno un tetto ai prezzi energetici. Ma vista la titubanza alcuni paesi hanno deciso di procedere da soli. L’ultimo Stato membro ad aggiungersi alla lista è la Germania.
Il tetto ai prezzi dell’energia, annunciato dal cancelliere Olaf Scholz per mitigare l’impatto dell’inflazione, entrerà in vigore a partire dall’inizio del 2023, secondo la tabella di marcia presentata dal governo tedesco.
Il tetto dei prezzi di gas ed elettricità è la parte principale del controverso ‘bazooka’ energetico da 200 miliardi di euro annunciato a fine settembre da Berlino e che ha scatenato le ire di altri paesi europei i quali, impossibilitati nel fare altrettanto, temono possa aumentare il gap dal punto di vista economico con la Germania.
Il tetto sul gas entrerà in vigore a gennaio per le grandi aziende, mentre famiglie e Pmi dovranno attendere il mese di marzo. Per quanto riguarda l’energia elettrica, il meccanismo sarà in atto dal primo gennaio.
Per le case e le piccole imprese, il limite al prezzo dell’elettricità sarà pari a 40 centesimi per kilowattora per l’80% del consumo di elettricità tipico di una piccola impresa o di una casa.
Per quanto riguarda le aziende di medie e grandi dimensioni il prezzo sarà limitato a 13 centesimi per kilowattora per il 70% del consumo energetico dichiarato dalle aziende nell’anno precedente.