Tra i tre candidati ha vinto il fedelissimo di Angela Merkel. Europeista e pro-migranti. È Armin Laschet, 59 anni, il governatore del Nordreno-Westfalia il nuovo presidente della Cdu, il più grande partito conservatore d’Europa.
È affidato a lui, Laschet, il non facile compito di mantenere la Cdu sul 37-38% dei consensi fino alle elezioni politiche del 26 settembre, quando il partito guidato a lungo da Angela Merkel potrebbe convergere in un’alleanza post-elettorale con i Verdi, partito dato in forte ascesa.
Laschet è anche il probabile candidato alla successione di Angela Merkel. La decisione sulla corsa alla cancelleria sarà presa in primavera, insieme alla sorella bavarese del partito, la Csu. Il candidato renano ha ricordato il padre minatore e ha punzecchiato il suo principale rivale Merz sostenendo che la Cdu debba rifiutare ogni estremismo, evitare di polarizzare: serve “un capitano di squadra, non un amministratore delegato”, con chiaro riferimento al passato nel fondo finanziario Blackrock del suo avversario Merz.