
Il “lockdown leggero” tentato dalla Germania lo scorso 2 novembre non ha funzionato. Da allora i contagi quotidiani non sono quasi mai scesi sotto quota 20 mila e i morti sono aumentati oltre quota 500 ogni 24 ore.
La Germania vara così la stretta di Natale: tra mercoledì prossimo, 16 dicembre, e il 10 gennaio scatta la serrata di tutti i negozi e i servizi non essenziali, la chiusura delle scuole o comunque l’obbligo di lezioni a distanza. Restano aperti solo alimentari, farmacie e banche. Lo ha annunciato Angela Merkel.
La cancelliera ha detto di temere un sovraccarico del sistema sanitario, mentre il governatore della Baviera Markus Soeder ha dichiarato che “Bergamo non è lontana”.
La preoccupazione è evidentemente anche di natura economica. Il ministero delle Finanze Scholz ha annunciato nuovi, generosi aiuti che possono arrivare al 90% del fatturato. Il suo collega dell’Economia, Peter Altmaier, ha confermato in un comunicato che il tetto (complessivo) agli aiuti alle imprese e agli autonomi “viene notevolmente ampliato da 200 mila a 500 mila euro al mese”.